
I campi estivi di storia digitale e pubblica del LUDiCa sono lo spazio nel quale viene immediatamente applicato quanto appreso nella Bottega digitale.
Studenti e docenti si trasferiscono sul campo e, insieme ad amministratori locali, biblioteche e realtà museale, col concorso di associazioni e singoli cittadini cercano di rispondere a una domanda di conoscenza storica formulata insieme alla comunità ospite.
Quanto appreso nella bottega digitale viene immediatamente messo nei nostri c. Studenti e docenti si trasferiscono sul campo e, insieme ad amministratori locali, biblioteche e realtà museale, col concorso di associazioni e singoli cittadini cercano di rispondere a una domanda di conoscenza storica formulata insieme alla comunità ospite.
Alla domanda di ricerca si risponde col ricorso a fonti archivistiche (statali e locali), integrate con testimonianze orali, fotografie storiche, documenti privati forniti dalla comunità e interpretati col concorso del pubblico.
Tutti i materiali vengono metadatati e spazializzati con gli strumenti e i metodi appresi nel corso della bottega digitale.
Ogni campo estivo genera così un portale web aperto che viene presentato al pubblico nell’ultimo giorno del Campo Estivo. Inoltre, i “diari di bordo” di ogni partecipante confluiscono nel numero dedicato della colanna UnicaPress «Quaderni del LUDiCa».









