Bottega digitale

Il LUDiCa si articola in due momenti. Il primo è chiamato «bottega digitale», in riferimento voluto alla bottega rinascimentale: spazio di apprendistato dove sperimentazione pratica e speculazione intellettuale si mescolano.

Alla bottega digitale del LUDiCa gli studenti imparano a usare applicativi e metodi computazionali per poi progettarne l’impiego su studi di caso puntualmente e preventivamente individuati.

La riflessione teorica di studentesse e studenti è arricchita dai seminari di approfondimento, che costellano entrambi i momenti in cui si articola il LUDiCa.

Tra 2019 e 2025, il LUDiCa ha ospitato 82 seminari, coinvolto 81 docenti e 25 istituzioni tra università, centri di ricerca, aziende private, fondazioni culturali, musei di tutta Italia.

Ogni edizione del laboratorio è incardinato su una domanda di ricerca. La domanda è il punto di partenza del processo formativo che al LUDiCa chiamiamo «filiera digitale». L’espressione indica non solo la serie di azioni che gli studenti sono chiamati a eseguire per far migrare in maniera più consapevole e competente un’informazione dal suo supporto materiale a una forma immateriale, ma anche il complesso di attività messe in campo per dare risposta all’interrogativo che muove la ricerca.