LUDICA incontra Chiaramonti: la Storia Digitale e Pubblica al servizio della comunità

Si è tenuto il 5 ottobre scorso l’incontro operativo tra il team di LUDICA, le associazioni locali e l’Amministrazione Comunale di Chiaramonti per illustrare le linee guida dell’edizione 2026. Anche per quest’anno, il laboratorio si rinnova come Scuola di Storia Digitale e Pubblica promossa dall’AIPH (Associazione Italiana di Public History), con l’iniziativa che mette al centro la valorizzazione della memoria e del patrimonio locale integrando la ricerca storica tradizionale con i più avanzati strumenti digitali.

Durante l’incontro, alla presenza del sindaco Luigi Pinna e di Vladimiro Patatu, presidente dell’Associazione Contos che co-organizzano e sostengono l’iniziativa, sono state illustrate nel dettaglio le attività che vedranno protagonista un gruppo di circa venticinque persone, tra studenti, ricercatori e docenti, impegnati direttamente sul territorio nella settimana dal 13 al 20 dicembre 2026.

L’obiettivo principale è la ricostruzione di alcuni aspetti della storia della comunità di Chiaramonti attraverso quattro assi metodologici fondamentali: la consultazione e digitalizzazione dei documenti conservati negli archivi locali, la raccolta delle testimonianze orali attraverso interviste alla popolazione, la catalogazione delle fotografie storiche del patrimonio pubblico e privato, e infine le esplorazioni sul campo per il rilievo e la mappatura delle evidenze culturali del territorio.

Prima di avviare l’attività pratica a Chiaramonti, i partecipanti affronteranno due settimane di formazione intensa incentrate sulle metodologie avanzate per lo studio della storia delle comunità locali, affiancati da esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari i cui profili sono consultabili nella pagina ufficiale dedicata ai docenti di LUDICA 2026.

Il percorso di studi approfondirà la metadatazione delle fonti per la corretta descrizione delle fonti, l’uso dei sistemi GIS per la cartografia digitale e l‘analisi spaziale applicata alla storia, oltre alle tecniche e agli strumenti di Storia pubblica e della Storia orale volti al coinvolgimento attivo della cittadinanza e alla restituzione pubblica della conoscenza.

L’incontro tra LUDICA, l’Amministrazione Comunale e il tessuto associativo di Chiaramonti si è concluso con la consegna alla comunità di un sondaggio che sarà utilissimo per raccogliere informazioni su quali idee essa ha maturato e coltiva sulla propria storia e i simboli più significativi del suo passato.